Come la frequenza delle Ads ha fatto aumentare le mie vendite online
In questo articolo voglio condividerti un tassello fondamentale che ha fatto davvero la differenza nel mio business.
Non parlo per sentito dire, ma per esperienza diretta: è un elemento su cui ho lavorato, testato, investito (tanto) e che oggi mi sta portando più vendite online, abbreviare il tempo di incubazione, ottenere clienti migliori e costi più bassi. Di cosa sto parlando? Di come mostrare più volte le mie ads ha aumentato le mie vendite online.
Come ho aumentato le mie vendite online
Questa strategia l’ho usata su Meta e tutto parte da un ragionamento che ho fatto.
Ma prima di parlarti della parte tecnica, c’è una cosa fondamentale che devi fare (altrimenti ti consiglio di non proseguire con la lettura di questo articolo) ovvero: devi conoscere in profondità il tuo buyer persona. Perché? Perché se non sai esattamente a chi stai parlando, ogni strategia, ogni annuncio e ogni funnel rischiano di essere completamente fuori bersaglio. Ti consiglio di definire chiaramente il tuo cliente ideale, ma anche di aggiornarlo almeno ogni 90 giorni, perché il mercato, le abitudini e i bisogni cambiano. Una volta fatto questo, possiamo partire.
Scopri qui -> Come creare un corretto buyer persona
Il problema nelle Ads che ho individuato
Negli ultimi mesi mi sono fatto una domanda molto semplice:
“Come posso far sì che, in un mercato saturo e diffidente, il mio potenziale cliente si fidi di me, anche se non mi ha mai visto prima?”
Da lì ho iniziato un lavoro certosino su due aspetti chiave:
- Le esperienze negative pregresse del mio buyer persona; Cercando di andare più in profondità in modo da poter avere più punti comunicativi su cui agire;
- La sua psicologia! Capendo quali sono state le sue esperienze pregresse, posso individuare ad esempio il suo livello di diffidenza e sfiducia per capire dove “entrare” in connessione.
Cosa ne ho tratto? Che una sola esposizione non basta e tra poco te ne parlo e ti spiego perché.
Perché la frequenza delle ads è così importante?
Quando qualcuno entra in contatto con me attraverso un’inserzione, spesso è diffidente, magari anche un po’ scottato da esperienze passate con altre agenzie.
E io questo lo so.
Perché?
Perché studio il mio buyer persona come se fosse un mio amico stretto.
E allora ho deciso di rispondere con una strategia semplice ma potentissima:
aumentare la frequenza delle ads in modo che ogni volta che il buyer persona apre i social, veda me! Farmi quindi vedere di più, ma nel modo giusto.
Non per essere invadente. Ma per creare familiarità, trasmettere autorevolezza, generare fiducia.
E indovina? Ha funzionato.
Come me ne sono accorto (Spoiler: nelle call)
A un certo punto, ho deciso di rimettermi in prima linea e fare io personalmente le call di vendita.
Volevo toccare con mano chi stava arrivando da quelle campagne. Sentire le persone, ascoltarle, capire da vicino che tipo di impatto reale stavano generando i miei annunci.
Per quanto tu possa avere un venditore bravo (e sia chiaro, avere un team vendita è una cosa straordinaria, sia per il posizionamento sia per la libertà dell’imprenditore) rimane comunque un filtro.
Un filtro tra te e l’esperienza diretta del potenziale cliente.
Io invece volevo il contatto vero.
Ma non solo.
Un altro motivo per cui ho voluto essere io a fare le call era capire, con dati umani alla mano, se tutta la strategia sulla frequenza fosse davvero conveniente.
Se davvero stava portando i clienti giusti.
Se davvero quella esposizione continua, che avevo settato con cura, stesse facendo il suo dovere.
La risposta? Ovviamente sì.
Le frasi che mi venivano dette in call parlavano chiaro:
-
“Cavolo Ale, è come se ti conoscessi da mesi.”
-
“Le tue ads mi stanno inseguendo ovunque.”
-
“Non ti avevo mai visto, ma adesso sei dappertutto.”
Perfetto. Per me erano segnali evidenti.
Era quello che volevo ottenere.
Non solo click. Non solo CPM. Ma relazione, fiducia e autorevolezza.
Stavo creando familiarità. Stavo generando fiducia. Mi stavo posizionando nella mente del potenziale cliente prima ancora di parlargli.
E quando arrivi a una call con quella percezione già costruita, tutto cambia:
non devi forzare nulla.
Devi solo verificare che ci sia allineamento. E se c’è, la vendita è una naturale conseguenza.
Voglio darti un consiglio. Se ti rendi conto che dall’altra parte della call c’è una persona che non è assolutamente in linea con il tuo buyer persona, o intuisci che può essere un cliente tossico, scappa! Perché poi si trasforma in una collaborazione difficile da gestire perché di base non ci sono gli stessi valori.
Quello che ho fatto per vendere di più: la mia strategia
- Ho aumentato la frequenza delle mie inserzioni
- Ho lavorato sulla qualità del copy e delle creatività
- Ho parlato apertamente delle esperienze negative che molti clienti avevano vissuto
- Ho costruito un funnel che nutre la relazione, non solo che vende
- Ho testato ogni singolo step, settimana dopo settimana
Risultato?
- Più vendite online
- Clienti più consapevoli
- Costi di acquisizione abbassati
- Feeling più alto durante le call
- Meno clienti tossici
- Più closing, più facilmente
Una cosa importante (anzi, due)
Questo non vuol dire che basta aumentare la frequenza e tutto si sistema.
Assolutamente no.
- Se i tuoi messaggi non parlano al cuore del tuo buyer persona
- Se le tue ads non sono memorabili
- Se il tuo funnel è fatto tanto per fare
- Se non sei autentico
…aumentare la frequenza servirà solo a bruciare il tuo budget.
La frequenza delle ads è una leva potente, ma solo se tutto il resto è costruito con cura, consapevolezza e strategia.
Cosa ti consiglio, se stai leggendo questo
Se sei un imprenditore, un freelance, un coach e stai usando le ads per vendere i tuoi servizi:
- Studia a fondo il tuo buyer persona
- Analizza le sue esperienze pregresse
- Capisci le sue emozioni, la sua diffidenza, le sue frustrazioni
- Costruisci ads che empatizzano, non che sparano promesse
- Testa, misura, adatta
- E lavora sulla frequenza con strategia, non a caso
Guarda anche: 10 tipologie di creative che spaccano per le tue Meta Ads
Conclusione
Sì, la frequenza delle mie Meta ads mi ha fatto vendere di più.
Ma non solo: mi ha fatto vendere meglio.
Con clienti più affini, più consapevoli, più soddisfatti.
E sai perché?
Perché prima di vendere… sono riuscito a farmi ricordare. Questo è il marketing che funziona oggi.