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Temperature di traffico web nelle Ads

In questo articolo parliamo di una tematica legata alle Facebook Ads ovvero le temperature di traffico web. Se ne hai già sentito parlare, ma non sai esattamente che cosa sono e come funzionano allora sei nel posto giusto.

Quello che sto per dirti va bene non solo per le tue inserzioni di Facebook, ma anche per tutte le altre campagne pubblicitarie.
Guarda il video che ho registrato per scoprire di cosa sto parlando o continua con la lettura di questa guida.

 Temperatura di traffico web

Saper generare traffico in target è uno degli aspetti più importanti per la tua attività, ma non solo. Grazie all’analisi del tuo traffico web puoi capire se la strategia che stai utilizzando sta avendo successo oppure no. Una delle cose fondamentali a cui devi fare attenzione è la temperatura di traffico dei tuoi lead. Essa si può tradurre come “il grado di consapevolezza” che un utente ha relativamente a un tuo prodotto o servizio.
Ne esistono diversi: ci sono delle situazioni inconsapevoli dove l’utente non sa chi sei o cosa fai; oppure esiste un grado di consapevolezza medio, dove egli ha già visto qualcosa di te, ma non si è ancora fidato ad acquistare e infine un grado di consapevolezza maggiore dove l’utente sa di avere un determinato problema o di aver bisogno di un prodotto o servizio specifico. La vera bravura sta nel fatto d’identificare quale tipologia di utenti visita il tuo sito.

Quali sono le temperature di traffico?

Le temperature di traffico web che puoi incontrare sono generalmente di tre tipi. Esiste una temperatura fredda, una calda ed una tiepida. Conoscerle è molto importante per capire come agire nel migliore dei modi.
Una cosa fondamentale che devi sapere è che non puoi comunicare con un pubblico freddo, medio e caldo nella stessa maniera perché non ti porterà molto lontano. Leggendo questo articolo capirai il perché, la differenza tra le varie temperature di traffico, ma soprattutto come gestire queste tre tipologie.

Traffico web freddo

Una temperatura di traffico freddo comprende tutti gli utenti interessati al tuo prodotto o servizio (quindi in target), ma che non sanno nulla di te.

All’interno di una campagna pubblicitaria di Facebook solitamente selezioni tu stesso gli interessi importanti. Se, per esempio, vuoi raggiungere tutte le persone interessate ai cani, selezionerai all’interno delle Ads il tuo target e come interesse aggiungerai “cani”.
Le persone che non hanno avuto nessuna interazione sono di tipo freddo. Loro non sanno chi sei e se possono fidarsi di te.
La comunicazione giusta in questo caso non è quella di vendergli subito il tuo prodotto, ma di procedere spiegando chi sei e donargli del valore. Ci sono moltissimi modi per poterlo fare.

Temperature di traffico media

Per temperatura di traffico media si intendono tutte quelle persone che hanno avuto un primo contatto con te. Come ad esempio le persone che hanno interagito con qualche tuo contenuto.
Probabilmente hanno caratteristiche affini ai tuoi clienti caldi e stanno iniziando a fidarsi di te. Sono quindi utenti pronti ad acquistare.

Traffico web caldo

In questa tipologia di traffico rientrano i tuoi utenti ovvero tutte le persone che seguono i tuoi video, o in caso di un e-commerce quelle che son arrivate fino al carrello o tutte quelle persone che sanno chi sei. Non devono a tutti i costi essere tuoi clienti, ma anche persone che hanno interagito in modo ravvicinato  con te.
Se vuoi approfondire l’argomento ti consiglio di leggere l’articolo come fare remarketing su Facebook che parla proprio di alcuni importanti aspetti correlati al traffico caldo che non puoi non sapere se fai campagne pubblicitarie.

Traffico Web

Perché è importante conoscere bene la temperatura di traffico?

Se sei un Media Buyer, hai un’agency o sei un libero professionista e vuoi acquisire nuovi clienti per il tuo business è importante che tu conosca bene la temperatura del tuo traffico perché sarà proprio essa a determina la tua comunicazione. Mi spiego meglio.

Un pubblico che è arrivato a un carrello e non ha acquistato è diverso rispetto ad un pubblico che va conquistato. Questo perché sa già chi sei, cosa fai e come potresti aiutarlo.

Puoi comprendere quindi quanto è importante conoscere i gradi di temperatura per poter introdurre il tuo utente in maniera corretta nella tua strategia di marketing.
Se fino ad oggi hai fatto campagne pubblicitarie o scritto post senza riflettere su questo hai commesso un errore perché ciò può cambiare i risultati in modo notevole.

La temperatura di traffico è solamente un piccolo tassello di una strategia. Quando vai a definire il tuo target devi tenere in considerazione a chi ti stai rivolgendo. Non devi prendere in considerazione solo l’età, il genere, dove vive il tuo potenziale cliente, ma anche la temperatura di traffico web.

La prossima volta che farai una Facebook Ads, Instagram Ads o qualsiasi altra campagna pubblicitaria chiediti: ” Di che temperatura di traffico è la persona che voglio raggiungere?”.
Ciò ti basta per adattare la tua comunicazione, ovvero il modo in cui parli e ti proponi, al tuo potenziale cliente.
Capirai come fare ciò ti aiuterà a vendere di più.

Lead freddi, medi e caldi: come gestirli

I lead freddi, medi e caldi devono essere gestiti in modo totalmente diverso. Non puoi comunicare nella stessa maniera a tutte e tre le tipologie di traffico web perché il pubblico freddo non considererà il tuo prodotto (se ci pensi, non sa chi sei, perché mai dovrebbe acquistare da te?), mentre il pubblico caldo troverà ripetitivo se gli spiegherai ad ogni video chi sei e perché dovrebbe fidarsi di te (se ti segue, lo sa già).

La giusta tecnica è agire iniziando a scaldare il traffico freddo per prepararlo ad arrivare dove vuoi tu. Ci sono tantissimi strumenti che ti possono venire in aiuto. Un esempio sono le mail, i post, gli articoli, le recensioni, i video e ovviamente le Facebook Ads, ma non solo. Iniziare a testare solo alcuni di questi ti farà fare un salto in avanti.

temperature di traffico

Analisi traffico web: come scaldare gli utenti freddi

Se c’è una cosa di cui puoi stare certo è il fatto che inizialmente tutti gli utenti sono clienti freddi. Si può scaldare un pubblico freddo? Certo che si!
Per trasformare un utente freddo in caldo è necessario procedere per step iniziando da un’analisi del traffico web. Ricordati che devi essere presente nella sua mente, l’utente deve sentirsi coinvolto e capire il valore che gli stai dando.
Ovviamente ciò non può succedere dall’oggi al domani, ma dovrai esser bravo ad attuare la giusta strategia.
Può rivelarsi infatti un lungo processo. L’utente freddo deve venire costantemente informato sul prodotto o servizio con lo scopo di aumentare la fiducia nei tuoi confronti in modo tale da riuscire ad avvicinarlo all’acquisto del prodotto.

Solo una percentuale di lead si trasformano in clienti, prima tiepidi e successivamente caldi.
Il segreto sta nel capire quali sono i reali bisogni del tuo pubblico. Si tratta in realtà di una fase molto delicata che va analizzata nel complesso.

Nel momento in cui sarai capace di presentare al tuo potenziale cliente la giusta offerta per lui egli acquisterà il tuo prodotto o servizio.

Ciao, sono Ale Lorenzi e mi occupo di Media Buying. Sono un professionista che supporta il cliente nella gestione delle azioni di digital marketing.

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