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Come fare remarketing su Facebook

Se sei un Media Buyer, hai un agency o ti stai formando nel mondo del Marketing sono sicuro che avrai già sentito parlare di remarketing o retargeting. Grazie a questa strategia si possono infatti ottenere importanti risultati. Se vuoi sapere esattamente cos’è e come si fa remarketing su Facebook con le Facebook Ads allora sei nel posto giusto.
Continua la lettura oppure guarda il video che ho registrato se preferisci.

Che cos’è il remarketing?

Per farti comprendere al meglio ed in maniera semplice che cos’è il remarketing voglio farti un esempio.

Sono sicuro che ti è già successa questa situazione. Quante volte ti è capitato di andare su siti come Amazon o Booking? Magari per cercare un prodotto o un Hotel e, per un motivo piuttosto che un’altro, sei uscito da quel sito (per i prezzi alti, o semplicemente perché non hai trovato quello che cercavi). Continuando la navigazione però ti sei accorto che proprio quel prodotto che avevi guardato poco fa su Amazon ora è lì che ti insegue ovunque. Ecco, questo è il remarketing!
Esso non è altro che una forma di pubblicità con il fine di intercettare un pubblico che ha manifestato un certo interesse verso un determinato prodotto, ma che non ha concluso la vendita.

Differenza tra remarketing e retargeting

Spesso le parole remarketing e retargeting vengono considerate uguali. Entrambe sono delle strategie finalizzate, come detto poco fa, a raggiungere un pubblico che non ha ancora acquistato; tuttavia c’è una linea sottile che le divide e che ora ti svelo.
Solitamente il retargeting raggiunge i visitatori mediante annunci su altri siti o App, mentre il remarketing utilizza principalmente le email.
Uno tra i più famosi esempi che ti sarà sicuramente capitato di incontrare è quando hai abbandonato un carrello e poco dopo hai ricevuto una e-mail che ti ricordava che quel determinato articolo era ancora presente e ti invitava a a concludere l’acquisto.

Che cosa sono le campagne di remarketing su Facebook?

Le campagne di retargeting o remarketing su Facebook servono per inseguire un utente che già ti conosce, quindi si rivolgono ad un pubblico caldo.

Con pubblico caldo si intendono gli utenti che hanno già avuto a che fare con te. Un esempio sono le persone che nel tuo e-commerce sono arrivare alla fase del carrello, ma non anno concluso la vendita, oppure gli utenti che hanno guardato i tuoi video su YouTube o ancora quelli iscritti alla tua newsletter.
Se vuoi saperne di più riguardo le temperature di traffico ho registrato un interessantissimo video che tratta proprio questo argomento e risponde a molte domande ->Temperature di traffico nelle Ads: quali sono e come funzionano.

Se ti rivolgi ad un pubblico caldo devi assicurarti di avere una comunicazione diversa, sia in termini di copy che di creative. Vediamo perché.
Se il tuo utente è ad esempio arrivato al carrello, ma non ha concluso la vendita non è da considerare appartenente ad un pubblico freddo, quindi non è necessario convincerlo così tanto sul prodotto che ha visto (come spiegandogli quanto vale il prodotto e i benefici che ha). Probabilmente potrebbero mancare solo delle garanzie, il Social Proof o alcune recensioni che fanno capire che quel prodotto ha già aiutato altre persone. Le frizioni che bloccano un utente a comprare possono essere diverse come vedi. Inoltre possono essere legate a tempi di consegna non chiari o ai metodi di pagamento.

Remarketing

Come fare remarketing su Facebook

La comunicazione (copy e creative) che dovrai avere nelle tue Facebook Ads deve essere mirata e capace di attirare l’attenzione dell’ utente, ma non solo, dovrai essere polarizzante.
Vediamo ora come fare remarketing su Facebook.
Se un utente si è fermato al carrello, potresti ad esempio creare una campagna pubblicitaria che fa leva sulle testimonianze e recensioni delle persone che hanno già provato il prodotto o servizio.
Se, invece, la campagna di remarketing fa leva sulle persone che hanno visto i tuoi video allora potresti approcciarti con un “Hey, ciao! Ho visto che hai guardato il mio ultimo video riguardante ecc…” spiegando successivamente perché è un buon motivo per acquistare ora quel prodotto o servizio.
È importante che la tua campagna di remarketing ruoti su un tono amichevole perché di fatto l’utente ti conosce già.

Perché utilizzare le campagne di retargeting?

Il motivo pulsante delle campagne di retargeting è che non hanno solo l’obbiettivo di raggiungere gli utenti su più piattaforme o di essere costantemente presenti nella mente di un tuo potenziale cliente, ma hanno il ruolo fondamentale di accompagnare l’utente all’azione finale che ha lasciato in sospeso. Il testo che scrivi e le immagini che utilizzi per le tue campagne di retargeting devono accompagnare il tuo utente a compiere proprio questo step finale.
Giunto a questo punto capisci anche tu quanto il retargeting o remarketing sia fondamentale all’interno di una strategia di Marketing. Non utilizzare le campagne di retargeting implica “lasciare soldi” sul tavolo perché, a differenza del pubblico a freddo che va conquistato, il pubblico a caldo è molto vicino all’acquisto e sarai proprio tu ad accompagnarlo all’ultimo step grazie alla tua campagna.
Inoltre ricordati che comprendono un pubblico che tu hai probabilmente già pagato in precedenza attraverso delle campagne pubblicitarie di lead generation o altro, quindi sfruttare tutti questi dati è importantissimo.

retargeting

Retargeting dinamico vs retargeting statico

Un concetto che forse non sai è che esistono delle forme differenti di retargeting in base all’obbiettivo che vuoi raggiungere: il retargeting dinamico e quello statico.

Per comprendere meglio questo concetto ti porto un esempio molto semplice. Un utente entra in un e-commerce che vende scarpe da cerimonia, visualizza un modello particolare di scarpe blu taglia 44, poi esce dal sito e non fa più ritorno.
Se, in questo caso, si decide di utilizzare un retargeting statico l’utente rincontrerà in altri siti web, Social, App o banner pubblicitari, il sito dove al suo interno ci sarà l’offerta che aveva visto.
Utilizzare campagne di retargeting statiche è un’ottima idea se stai cercando di raccogliere lead perché aumentano la consapevolezza dell’utente.
Il retargeting dinamico, invece, crea annunci specifici per il tuo utente portandolo all’interno del sito e precisamente sul un determinato prodotto che ha visto in precedenza. In questo caso specifico, nella pagina dove c’è il modello di scarpe blu taglia 44.

Solitamente se si ha un e-commerce si tende a dare preferenza al retargeting dinamico perché colpisce in maniera diretta l’utente.
Tuttavia entrambe le strategie hanno come obbiettivo comune quello di riportare l’utente all’interno del sito.

Quanto costa fare remarketing su Facebook?

La prima cosa che devi sapere è che il costo di una campagna per fare remarketing su Facebook dipende da tantissime variabili. Non c’è un prezzo esatto, tuttavia ci sono alcuni aspetti importanti che non puoi trascurare.

Sapere il tasso di conversione del tuo e-commerce ad esempio ed il pubblico stimato può darti già un’idea del budget di cui avrai bisogno. Inoltre ci sono molte variabili che probabilmente dovrai aggiustare quando la campagna sarà attiva.

Tuttavia considerando il fatto che si lavora su un pubblico caldo, il ROI che producono queste campagne di retargeting su Facebook è spesso molto più profittevole rispetto ad una campagna per acquisire nuovi lead.

Ciao, sono Ale Lorenzi e mi occupo di Media Buying. Sono un professionista che supporta il cliente nella gestione delle azioni di digital marketing.

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